Selenu X 2024, il Vermentino di Gallura DOCG Superiore di Tenute Gregu, ha ottenuto nell’autunno 2026 quattro riconoscimenti: i Tre Bicchieri del Gambero Rosso nella guida Vini d’Italia 2027, 96 punti e il numero 41 nella Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling, 95/100 con il Faccino nella Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di DoctorWine. La stessa guida ha nominato l’azienda Produttore Emergente 2027. La cantina di Calangianus, in Gallura, festeggia con questa annata la decima vendemmia di Selenu, uscita con un’etichetta rinnovata.

Nella guida del Gambero Rosso il vino compare come Selenu X Vendemmia 2024. Quest’anno la Sardegna conta 18 Tre Bicchieri, il numero più alto di sempre per l’isola secondo il conteggio pubblicato da Le Strade del Vino Sardegna.
Quattro vanno al Vermentino di Gallura, tra Superiore e Vendemmia tardiva, e uno di questi è il Selenu.


La redazione di JamesSuckling.com ha scelto la Top 100 Wines of Italy 2026 tra circa 7.000 vini italiani assaggiati nell’ultimo anno. Selenu 2024 entra al numero 41 con 96 punti.
Secondo noi è il risultato che pesa di più. La classifica parla soprattutto di rossi da invecchiamento: il Brunello di Montalcino da solo occupa 12 posizioni, come ha contato WineNews. Un bianco sardo del 2024 lì dentro significa che un importatore americano, scorrendo la lista, trova la Gallura accanto a Montalcino e alle Langhe.
Per il Vermentino di Gallura è una vetrina rara.

La Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027, firmata da Daniele Cernilli, recensisce 3.476 vini di 1.347 aziende. Il Faccino segnala i vini che arrivano a 95, 96 o 97 punti, e Selenu 2024 lo prende con 95.
Il premio Produttore Emergente guarda invece all’azienda intera. DoctorWine lo descrive come il riconoscimento per una realtà nuova, o poco nota, che sta crescendo in fretta. Tenute Gregu ha imbottigliato la sua prima annata nel 2014.
La famiglia Gregu ha acquistato i terreni nel 2011, nelle campagne di Calangianus, ai piedi del Monte Limbara e con la vista sull’isola di Tavolara. I vigneti salgono fino a 500 metri sul livello del mare, su suoli di granito. Qui il vento soffia quasi sempre. Tra giorno e notte la temperatura cambia molto, sui grappoli si forma la rugiada e la maturazione rallenta.
Per Selenu l’azienda vendemmia alle prime luci del giorno, con le uve ancora bagnate dalla rugiada della notte.
Il Vermentino di Gallura è l’unica DOCG della Sardegna e ha ottenuto la garanzia nel 1996. Il disciplinare chiede almeno il 95% di Vermentino, da vigne nel territorio della Gallura, nel nord-est dell’isola. La tipologia Superiore abbassa la resa massima a 9 tonnellate di uva per ettaro, contro le 10 della versione base, e alza al 12% il titolo alcolometrico naturale minimo delle uve.
Selenu è il vino da cui è partito il progetto. Nel 2024 l’azienda gli ha affiancato una linea premium in tiratura limitata: Pitraia, secondo Vermentino di Gallura DOCG Superiore della cantina, Calagranis, Isola dei Nuraghi IGT da Carignano in purezza, e Greho’s, Colli del Limbara IGT da cinque uve rosse coltivate in tenuta (Cannonau, Carignano, Muristellu, Merlot e Syrah).
Oggi guidano Tenute Gregu Antioco Gregu, i figli Raffaele e Federico e Marianna Pinna, responsabile dell’accoglienza. In tenuta si fanno visite tra i vigneti e degustazioni su prenotazione. Del decennale e dell’etichetta Special Edition abbiamo scritto a luglio in questo articolo – Selenu compie dieci vendemmie.
Selenu X è l’annata 2024 del Vermentino di Gallura DOCG Superiore Selenu di Tenute Gregu, prodotto a Calangianus, in Sardegna. Celebra la decima vendemmia del vino, nato con l’annata 2014, e ha un’etichetta rinnovata.
Nel 2026 ha ottenuto i Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, 96 punti e il numero 41 nella Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling, 95/100 con il Faccino nella Guida Essenziale 2027 di DoctorWine.
Vigne e cantina sono in località Giuncheddu, lungo la strada tra Monti e Telti, nel comune di Calangianus, in Gallura. I vigneti stanno ai piedi del Monte Limbara, fino a 500 metri di altitudine, su suoli granitici.
È una tipologia del Vermentino di Gallura, l’unica DOCG sarda, riconosciuta nel 1996. Il disciplinare chiede almeno il 95% di Vermentino; per il Superiore la resa massima è di 9 tonnellate per ettaro e le uve devono avere almeno il 12% di alcol naturale.
È un premio speciale della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine, firmata da Daniele Cernilli, per un’azienda nuova o poco conosciuta in forte crescita. Per l’edizione 2027 l’ha ricevuto Tenute Gregu, cantina gallurese nata nel 2011.
L’azienda di Calangianus produce Vermentino di Gallura DOCG e DOCG Superiore, tra cui Selenu, e dal 2024 una linea premium: Pitraia, Vermentino di Gallura Superiore, Calagranis da Carignano e Greho’s, blend di cinque uve rosse.
Sì, su prenotazione. La cantina di Calangianus propone visite tra i vigneti e degustazioni in tenuta, e l’accoglienza è seguita da Marianna Pinna. Le richieste si inviano dal sito tenutegreguexperience.com.
Per informazioni, immagini e materiali stampa su Tenute Gregu e Selenu X potete scrivere a PR Comunicare il Vino Contatti, che segue le relazioni con i media per l’azienda.