
Un nuovo e prestigioso riconoscimento per la cantina Michele Satta: il Piastraia 2022 è stato inserito da James Suckling, uno dei critici enologici più autorevoli a livello internazionale, nella Top 100 dei migliori vini italiani.
Questo risultato conferma ancora una volta il valore del lavoro svolto dalla storica azienda bolgherese, fondata nel 1983 da Michele Satta e oggi guidata dal figlio Giacomo. michele_satta_bolgheri_superiore_piastraia_2022 
Il Piastraia, prodotto per la prima volta nel 1994, rappresenta una delle etichette più iconiche della cantina e una delle prime autentiche espressioni del territorio di Bolgheri. Blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Sangiovese e con l’annata vede per la prima volta l’aggiunta di un 10% di Cabernet Franc, a testimonianza di una continua ricerca di equilibrio e identità.
James Suckling ha definito il Piastraia 2022: “intenso, vivace e di stile. Al naso esprime note di cassis, frutti di rovo, eucalipto, note balsamiche, grafite, minerali e sentori di cuoio e tabacco. Al palato è morbido, con tannini setosi e vellutati, acidità croccante e un finale lungo, corposo e sapido. Da bere o conservare”.
“Essere inseriti nella selezione di James Suckling è motivo di grande orgoglio – commenta la Giacomo Satta –. La 2022 è stata una annata caratterizzata da pochissime piogge e molto caldo quindi abbiamo ridotto molto le quantità di uva prodotta ma a beneficio della qualità perchè in queste condizioni il merlot e il Cabernet, i vitigni di bolgheri, riescono a esprimersi con grande eleganza e complessità”.
L’ingresso del Piastraia 2022 nella prestigiosa classifica segna un ulteriore traguardo per Michele Satta e per tutto il territorio di Bolgheri.
