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Huck am Bach compie 40 anni: il Santa Maddalena Classico di Cantina Bozen con un’etichetta speciale

9 Settembre 2026

Cantina Bozen (in italiano Cantina Bolzano) festeggia i quarant’anni di Huck am Bach, il suo Santa Maddalena Classico Alto Adige DOC, con un’etichetta speciale in vendita a 12,70 euro. Il vino nasce nel 1986 dal maso omonimo, nella zona di Santa Maddalena sopra Bolzano. Con questo nome l’allora Cantina Santa Maddalena iniziò a chiamare i propri vini come i masi da cui provengono le uve, una regola che oggi vale per tutte le linee Election e Riserva di Cantina Bozen.

Il maso Huck am Bach e la famiglia Plattner

Il maso appartiene alla stessa famiglia dal 1783 e prende il nome da un antico cognome altoatesino. In quarant’anni è rimasto quasi identico. È cambiata la generazione: oggi i vigneti ripidi intorno al maso li segue Hannes Plattner, cugino di Philipp Plattner, presidente di Cantina Bozen.

Porfido, pendenze e lavoro a mano

I vigneti stanno tra i 250 e i 500 metri di altitudine, su terreni ghiaiosi ricchi di porfido. Le giornate sono calde e soleggiate, e dalle vallate intorno scendono correnti fresche. Le pendenze sono tali che ogni lavorazione si fa ancora a mano.

Il vino nasce come uvaggio misto di Schiava e Lagrein, due vitigni autoctoni dell’Alto Adige. Cantina Bozen vinifica le uve in modo tradizionale e affina il vino in grandi botti di rovere.

Cos’è il Santa Maddalena Classico

Il Santa Maddalena è il rosso della collina che sovrasta Bolzano. Il disciplinare dell’Alto Adige DOC chiede almeno l’85% di Schiava, con un massimo del 15% di altre uve rosse autorizzate in provincia, di solito Lagrein. La menzione Classico indica la zona storica della denominazione. Il suo consorzio di tutela nacque il 19 marzo 1923 al maso Untermoser, un anno prima di quello del Chianti.

Graziano e Stephan Filippi, padre e figlio in cantina

Nel 1986 fu Graziano Filippi, enologo dell’allora Cantina Santa Maddalena, a seguire la nascita del vino. Nel 1988 gli è succeduto il figlio Stephan Filippi, che oggi è l’enologo di Cantina Bozen. Sul suo Santa Maddalena Stephan ha le idee chiare: «HUCK AM BACH, per me, non deve essere esuberante, ma fine; non corposo, ma armonioso. L’obiettivo non è reinventare il vino, bensì rivelarne, anno dopo anno, tutto il potenziale.»

Com’è Huck am Bach nel bicchiere

La Schiava porta leggerezza, frutto delicato e succosità. La piccola quota di Lagrein aggiunge colore, profondità e struttura. Al naso ciliegia, lampone, violetta e rosa, con le note di mandorla amara e marzapane tipiche del Santa Maddalena. In bocca è pieno, vellutato e lungo. In abbinamento la cantina suggerisce antipasti italiani, Speck Alto Adige, pizza e piatti saporiti.

Cantina Bozen: 224 famiglie e 350 ettari

Cantina Bozen nasce nel 2001 dalla fusione tra Cantina Santa Maddalena e Cantina Gries. Oggi riunisce 224 famiglie di viticoltori che coltivano 350 ettari tra i 200 e i 1.000 metri di altitudine, nelle zone di Gries, Moritzing, Siebeneich, Missian, St. Georgen, Glaning, St. Magdalena, St. Justina, Leitach, Ritten e Karneid. La sede è la CasaClima del Vino, alle porte di Bolzano.

Il presidente Philipp Plattner lega l’anniversario ai due vitigni di casa: «Il S. Maddalena è probabilmente una delle più belle espressioni della Schiava e rappresenta una parte importante della tradizione di Cantina BOZEN. Attribuiamo grande valore ai nostri due vitigni autoctoni e vediamo per entrambi un notevole potenziale futuro.»

L’etichetta speciale dei 40 anni

Per l’anniversario Cantina Bozen ha scelto di non riportare in commercio la storica bottiglia Bocksbeutel, che resta in archivio, e di vestirlo con un’etichetta celebrativa. Il prezzo consigliato è di 12,70 euro, in enoteca, nei negozi specializzati in Italia e sullo shop online della cantina. Per un Santa Maddalena Classico da un singolo maso, secondo noi è uno dei modi più diretti per capire cosa sa fare la Schiava su questa collina.

Domande frequenti

Cos’è Huck am Bach di Cantina Bozen?

Huck am Bach è un Santa Maddalena Classico Alto Adige DOC prodotto da Cantina Bozen con Schiava e Lagrein. Nasce nel 1986 dall’omonimo maso sopra Bolzano e nel 2026 compie quarant’anni, festeggiati con un’etichetta speciale.

Dove si trova il maso Huck am Bach?

Il maso si trova nella zona di Santa Maddalena, sulla collina sopra Bolzano, con vigneti ripidi tra i 250 e i 500 metri su terreni ghiaiosi ricchi di porfido. Appartiene alla stessa famiglia dal 1783 e oggi lo segue Hannes Plattner.

Con quali uve è fatto Huck am Bach?

Con Schiava e una piccola quota di Lagrein, coltivate come uvaggio misto. Cantina Bozen vinifica le uve in modo tradizionale e lo affina in grandi botti di rovere.

Cos’è il Santa Maddalena Classico?

È il rosso della zona storica della denominazione Santa Maddalena, intorno alla collina di Bolzano. Il disciplinare Alto Adige DOC chiede almeno l’85% di Schiava e al massimo il 15% di altre uve rosse autorizzate, di solito Lagrein. Il consorzio è nato nel 1923.

Chi è l’enologo di Huck am Bach?

Stephan Filippi, enologo di Cantina Bozen, che segue Huck am Bach dal 1988. Prima di lui c’era il padre Graziano Filippi, enologo dell’allora Cantina Santa Maddalena, che nel 1986 ne seguì la nascita.

Quanto costa Huck am Bach con l’etichetta dei 40 anni e dove si compra?

Il prezzo consigliato di Huck am Bach con etichetta speciale è di 12,70 euro. Si trova in enoteca e nei negozi specializzati in Italia e sullo shop online di Cantina Bozen, shop.kellereibozen.com.

Con cosa si abbina Huck am Bach?

Cantina Bozen consiglia Huck am Bach con antipasti italiani, Speck Alto Adige, pizza e piatti saporiti. Al naso il vino ha profumi di ciliegia, lampone, violetta e rosa, con note di mandorla amara e marzapane.

Cos’è Cantina Bozen?

Cantina Bozen, o Cantina Bolzano https://www.kellereibozen.com/it/, è la cooperativa nata nel 2001 dalla fusione di Cantina Santa Maddalena e Cantina Gries. Riunisce 224 famiglie di viticoltori con 350 ettari di vigneti intorno a Bolzano, tra i 200 e i 1.000 metri.

Per informazioni, immagini e materiali stampa su Cantina Bozen e sui 40 anni di Huck am Bach potete scrivere a PR Comunicare il Vino https://pr-vino.it/contatti/, che segue le relazioni con i media per l’azienda.

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